Messaggio dall’assemblea dei giovani di Deba alla gioventù di Euskal Herria: dal Donbass NO PASARAN!

Saluti,

Oggi noi dell’Assemblea della gioventù di Deba (Debako Gazte Asanblada) ci siamo riuniti, rispetto agli avvenimenti in corso nel Donbass, con l’intenzione di trasmettere il nostro messaggio alla gioventù di Euskal Herria.

Come saprete, qualche mese fa la piazza di Maiden a Kiev si riempì di persone con l’intenzione di protestare contro il governo. Queste proteste resero chiaro che la società ucraina era divisa, e ad oggi la situazione non è cambiata. In quei momenti le forze di destra e fasciste ebbero un gran protagonismo tra i manifestanti. Attaccarono qualsiasi movimento di sinistra e fecero cadere il governo grazie ad un colpo di stato. Il nuovo governo fu formato da forze ultra-nazionaliste ucraine con l’appoggio dei neonazisti. Abbiamo quindi chiaro che il fascismo detiene ora una presenza reale nella attuale Europa. Esempio di esso è l’attacco dei neonazisti del “Pravy Sektor” a una sede sindacale di Odessa dove morirono una cinquantina di persone.

Davanti a questo, la società di Donbass iniziò a mobilitarsi facendo fronte alle forze nazifasciste del territorio e creando due repubbliche popolari: le Repubbliche Popolari di Donetsk e di Lugansk. Nonostante i mass media cerchino di venderci un conflitto tra ucraini e prorussi e in alcune occasioni tra democratici ucraini e separatisti terroristi russi, abbiamo chiaro che ci troviamo fronte a una guerra civile dove il popolo lavoratore del Donbass si è alzato in difesa dei suoi diritti e contro il fascismo, a favore del diritto a decidere e per un cambio del modello sociale.

In questo momento il governo ucraino continua a bombardare le città del Donbass. L’informazione è confusa, pero rimane chiaro che ci siano già migliaia di vittime civili e più di 730 mila rifugiati in Russia.

Davanti a questo genocidio, dalla Assemblea della gioventù di Deba, in collaborazione con il Comitato Euskal Herria -Donbas, si vuole denunciare pubblicamente la situazione che stanno soffrendo nelle Repubbliche Popolari.

In risposta a questa situazione, il gruppo italiano Banda Bassotti (come già fece in Nicaragua, in Salvador e in Palestina), ha organizato una carovana antifascista per la fine di settembre, nella quale ,oltre alla musica , porteranno aiuti umanitari ed economici agli accampamenti di rifugiati. Insieme a loro partiranno diverse persone da Euskal Herria con la Brigada Vasca che si è costituita. Inoltre, esiste un conto corrente per tutti quelli che volessero dare una supporto economico.

Per questo, la Debako Gazte Asanblada, visto il suo carattere internazionalista, solidarizza con la carovana antifascista, invitiamo quindi tutte le case dei giovani (Centri Sociali) e le assemblee giovanili di Euskal Herria ad aggiungersi alla carovana e che espimano la propria solidaretà con il Donbass.

Un forte abbraccio da Euskal Herria al Donbass

Ez dira pasako! NO PASARAN!

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